Conservare la cannabis e i suoi estratti è una pratica essenziale per mantenere quanto più invariato possibile il loro profilo originale di sostanze attive: fitocannabinoidi, terpeni, etc. Purtroppo non è cosa da poco e le dinamiche da tenere in considerazione non sono poche, né scontate. Approfondiamo l’argomento facendo riferimento a un recente e illuminante studio.